


Il poliambulatorio FERRARA MEDICA ha al suo interno un avanzato reparto di oculistica, gestito dai Dott. Filippo Franco e Dott. Sioni Mauro, entrambi oculista a Ferrara. Il reparto è in grado di effettuare qualsiasi visita e diagnosi completa, in più ha anche a disposizione una complessa attrezzatura per qualsiasi tipo di intervento agli occhi.
LA CORREZIONE DEI DIFETTI DI RIFRAZIONE CON LASER AD ECCIMERI
Oggi è possibile correggere i difetti visivi con risultati funzionali
eccellenti consentendo allindividuo di raggiungere una elevata performance
visivasenza lausilio di protesi ( occhiali o lenti a contatto ):
la correzione viene effettuata modificando il raggio di curvatura della cornea,
rendendola pertanto più piatta oppure più curva.
La chirurgia rifrattiva può avvalersi di tecniche incisionali o di tecniche
che prevedono lausilio della tecnologia laser. Esistono 4 tecniche chirurgiche
attualmente più utilizzate nella pratica clinica: La cheratotomia radiale;
Limpianto di segmento anulare corneale intrastromale ( ICR, intrastomal
corneal ring ); la fotocheratectomia rifrattiva ( PRK, photorefractive keratectomy
); la cheratomileusi in situ ( LASIK, laser in situ keratomileusis ).
PRK (Photorefractive Keratectomy)è la tecnica applicata nel nostro Centro.
La PRK ( Fotocheractomia Rifrattiva ) è la metodica chirurgica che utilizzando
la tecnologia dei laser ad eccimeri consente la fotoablazione della cornea e
conseguentemente la modificazione della sua curvatura a scopo rifrattivo.
LA LASIK (LASER INSITU KERATOMILEUSIS) è una tecnica laser e chirurgica.
Lincidenza delle complicanze nelle casistiche di chirurghi rifrattivi
molto esperti raggiunge il 2 % per le complicanza minori ( astigmatismo irregolare,
invaginazione epiteliale ) e l1 % per le complicanze maggiori ( lesioni
del lembo corneale secondarie ad anomalie nella fase della microcheratectomia
) : tali dati sono comunque abbastanza rassicuranti sullaffidabilità
della LASIK ma consentono oltremodo di apprezzare il livello elevato di sicurezza
della PRK e devono favorire sia da parte del chirurgo rifrattivo che da parte
del paziente unappropriata e consapevole opzione che tenga conto delle
aspettative del paziente e del livello di sicurezza.